BIOGRAFIA

Marco Agostino si diploma nel 2008 all' Accademia Teatro alla Scala ed entra a far parte della compagnia lo stesso anno; da subito interpreta ruoli solistici e da primo ballerino come il Cavaliere di Titania in Sogno di una notte di mezza estate di George Balanchine , Uccello di Fuoco di Maurice Béjart e Pink Floyd Ballet di Roland Petit.

Nel 2014 viene promosso solista dopo la sua ultima recita di Des Grieux in Histoire de Manon di Mac Millan.

Il suo repertorio comprende : Lankedem e Conrad in Le Corsaire di Anne Marie Holmes, Albrecht in Giselle di Chauvireé, Romeo in Romeo e Giulietta di Mac Millan, Emerald e Diamond in Jewels di George Balanchine, Espada in Don Chisciotte di Nureyev, Rothbart e Benno ne Il Lago dei cigni di Nureyev e Ratmanskij, Secondo e Quarto movimento in Symphony in C di George Balanchine, Desiree in La Bella Addormentata di Ratmanskij, il principe de Lo Schiaccianoci di Nacho Duato, Phoebus in Notre Dame de Paris di Roland Petit, Lenskij e Onegin in Onegin di Cranko, il Principe de Cinderella di Mauro Bigonzetti, Concerto DSCH di Ratmanskij, Pas de cinq della Bella Addormentata di Rudolf Nureyev; é stato ospite nel corso della sua carriera in gala internazionali ad Istanbul, Lotz e all'Arena di Verona. 

Nel 2014 ha danzato il Concerto di Capodanno della Rai , con Nicoletta Manni. 

A Tokyo con Asami Maki Ballet ha danzato come guest artist Phoebus in Notre Dame de Paris di Roland Petit  nel 2016.

 Nel dicembre 2017 debutta nel balletto La Dama delle Camelie nel ruolo di Des Grieux. 

II primo gennaio 2018  balla una Suite tratta da Progetto Handel, coreografia di Mauro Bigonzetti, all'interno programma di Roberto Bolle trasmesso su Rai 1. Nel gennaio 2018 debutta in Goldberg Variations di Heinz Spoerli con Martina Arduino e in Petite Mort di Jiri Kylian.

Nel luglio del 2018  debutta nel ruolo di Basilio nel Don Chisciotte di Nureyev accanto a Martina Arduino al Teatro alla Scala e in tournée internazionali in Cina e in Australia in occasione del QPAC International Series.

Sempre nel 2019 prende parte a Winterreise, creazione di Angelin Preljocaj per il Teatro alla Scala.

Inoltre a maggio del 2019 danza il passo a due principale de L'Altro Casanova, coreografia di Gianluca Schiavoni, in occasione dell'apertura della Biennale di Venezia all'interno della suggestiva cornice dell ' Hotel Ca'Sagredo.

Nello stesso anno é ospite del Georgian National Ballet a Tbilisi, compagnia diretta da Nina Ananiashvili e danza al Teatro alla Scala  Becomings, secondo pezzo all'interno  di Woolf Works creato da Wayne McGregor.

Nel settembre 2019  è ospite al teatro Kremlino di Mosca per danzare La Bayadere nel ruolo di Solor. A dicembre dello stesso anno debutta nel Lago dei Cigni come artista ospite nel ruolo di Siegfried con il Saratov State Opera and Theatre insieme a Martina Arduino.

Nel balletto Sylvia, coreografia Manuel Legris, apertura della stagione 2020 del Teatro alla Scala debutta come Aminta, ruolo principale, a fianco di Nicoletta Manni.